|
Parma
Zona di passaggio e unione tra il nord padano e il mare e fra l'Emilia Romagna
e la Lombardia, Parma ha sempre avuto nei secoli una grande importanza sia strategica
che culturale. Terra ricca e generosa, oggi è sede di importanti industrie ed
aziende artigianali manifatturiere ed agricole che, con i loro prodotti, hanno
reso famoso il territorio in tutto il mondo. Arte e cultura. In una città in cui
rimangono ancora chiare le tracce di diverse epoche storiche, i numerosi tesori
artistici merito di grandi protagonisti della pittura e della musica, i prestigiosi
luoghi delle residenze farnesiane e quelli legati alla presenza della duchessa
Maria Luigia d’Austria rendono Parma famosa nel mondo.
Nella Piazza del Duomo, d’atmosfera tipicamente medievale, la cattedrale, il battistero e il Palazzo
Vescovile offrono un colpo d’occhio di rara armonia e bellezza. Il Duomo è uno dei più significativi esempi di architettura romanico-padana: la Cattedrale
– di cui ricorre il IX centenario - è opera di maestri centro-lombardi ed è stata
completata nel secolo XII, dopo una serie di ricostruzioni e ristrutturazioni.
La decorazione dell’interno, a croce latina, si compone di tre navate impreziosite
dalla decorazione a fresco di scuola manierista emiliana.
Sopra l’altare maggiore si trova la grande cupola rinascimentale del Correggio
che, tra il 1525 e il 1530, realizzò questo ciclo di affreschi ispirato all’Assunzione
della Vergine circondata dalla vorticosa ascesa di angeli, che rappresenta il
raggiungimento dei più alti livelli espressivi e il culmine della ricerca illusionistica
dell’artista emiliano.
Tra le opere scultoree custodite all’interno si può ammirare il celebre rilievo
con la “Deposizione” di Benedetto Antelami, mentre nella cripta sono visibili
frammenti di mosaici risalenti all’epoca paleocristiana.
A fianco del Duomo sorge il Battistero. La genialità e la cultura del grande architetto e scultore Antelami si rilevano
a pieno nell’edificio da lui progettato in forma di ottagono in marmo rosa di
Verona, magnifico esempio del passaggio dell’arte romanica a quella gotica in
Italia. I tre portali (della Vergine, del Giudizio e della Vita) e i loro rispettivi
architravi e lunette sono finemente decorati, ricchi di riferimenti teologici
e rappresentazioni simboliche tipiche dell’iconografia medievale.
All’interno la decorazione scultorea raggiunge il massimo rilievo nel ciclo di
mesi e delle stagioni e dei rispettivi segni zodiacali. Al centro sorge la grande
vasca battesimale ad immersione risalente alla fine del XIII secolo.
Subito dietro la cattedrale si trova il complesso monastico di San Giovanni Evangelista - risalente al X secolo - che al suo interno annovera straordinarie opere pittoriche,
tra cui la cupola affrescata dal Correggio nel 1520 raffigurante il Transito di
San Giovanni e alcuni interessanti affreschi giovanili del Parmigianino nella
navata sinistra. Gli affascinanti chiostri rinascimentali accolgono una cinquecentesca
biblioteca ricca di 20.000 volumi e rari codici miniati del ‘400 e ‘500, mentre
l’Antica Spezieria benedettina conserva segreti della medicina antica, documenti di farmacologia
e alambicchi originali.
Meritano senz’altro una visita altri capolavori del Correggio nella Camera di San Paolo, presso l’omonimo antico monastero, dove una straordinaria volta affrescata
a pergolato è uno degli esiti più illustri del nostro Rinascimento.
Ritroviamo anche l’opera di Parmigianino nella rinascimentale Chiesa di Santa Maria della Steccata, con il ciclo decorativo (1530-39) nell’arcone del presbiterio sul tema evangelico
delle Vergini sagge e le Vergini stolte.
A breve distanza, in pieno centro storico, sorge il Palazzo della Pilotta (1547-86) - da Pelota, gioco basco praticato nei cortili del palazzo- che fu
concepito come luogo di servizio della corte annesso al Palazzo Ducale e costruito
dai Farnese.
Oggi il Palazzo si affaccia sulla rinnovata Piazza della Pace e ospita alcune
tra le più importanti istituzioni della città: Biblioteca Palatina, Museo Archeologico
Nazionale, Museo Bodoniano. Oltre a questi la Galleria Nazionale, ritenuta una delle più importanti d’Europa, le cui collezioni iniziano a prender
forma nel 1752.
L’attuale percorso espositivo presenta un arco cronologico completo che va dal
Medioevo fino al Novecento, attraverso un percorso di capitelli e lastre romaniche,
esempi rinascimentali, e importanti dipinti di Beato Angelico, Correggio (Madonna
di S.Girolamo, Martirio di quattro santi, Madonna della Scala, l'affresco staccato
con L'Incoronazione della Vergine), Parmigianino (Schiava Turca), Leonardo (Testa
di Leda), Carracci, Van Dyck, Tintoretto, Canaletto, Tiepolo e molti altri.
Introduce al percorso museale della Galleria il Teatro Farnese, suggestiva opera
lignea unica nel suo genere. Completato nel 1618 e ricostruito dopo i bombardamenti
del ’44 secondo disegni e materiali originali, è tra i teatri storici più belli
del mondo.
Poco distante, il neoclassico Teatro Regio fu costruito nel 1821-29 per desiderio di Maria Luigia e diventò presto famoso
come scenario ideale per la vivace attività teatrale del tempo.
La sala comprende platea, quattro ordini di palchi e un loggione da cui si può
ammirare il suo celebre sipario dipinto. Testimonianza dello stretto legame che
unisce Parma alla musica lirica e conosciuto per il suo pubblico esigente, il
teatro ospita una ricca Stagione d’Opera, il Festival Verdi e importanti mostre.
Negli ultimi decenni Parma si è arricchita di edifici e opere di urbanistica
ideate da architetti di fama mondale. Sorto su ciò che restava della struttura
muraria dello Zuccherificio Eridania ed inserito nell’omonimo ampio parco, l’Auditorium
Niccolò Paganini, opera dell'architetto Renzo Piano, si mostra come mirabile opera di congiunzione
tra passato e futuro. L’edificio, costruito nel 1899 e dismesso nel 1968, è ancora
perfettamente riconoscibile grazie alla presenza della ciminiera. Il Centro Congressi
Auditorium Paganini costituisce l'esempio tangibile di come la tecnologia e la
tradizione possano felicemente convivere. Le grandi vetrate di testa e di coda
dell'edificio fanno si che lo spazio interno sia permeabile alla luce, al verde
del parco, all'aria, alla musica e creano un effetto “cannocchiale” alla vista.
L’Auditorium ospita convegni e manifestazioni di vario genere, oltre alla Stagione
Concertistica del Teatro Regio di Parma.
Il Palazzo dell'Università apparteneva ai Gesuiti che ne fecero sede del loro Collegio e i grandiosi ambienti
interni divennero sede centrale dell'Università dal 1768. La struttura conserva
le vestigia dell'uso originario, benché negli ultimi due secoli sia stata adattata
alle esigenze didattiche e di rappresentanza di uno dei più antichi e validi atenei
d'Europa. L’Università – dove sono iscritti oltre 30000 studenti - vanta inoltre
un Campus di 77 ettari posto nella zona sud della città in cui sono collocate
alcune delle dieci Facoltà presenti, strutture sportive ed un importante Centro
Congressi
Parma non si esaurisce certo qui. Meritano una piacevole visita il Parco Ducale, magnifico esempio di giardino “alla francese” ricco di opere scultoree, e il
Palazzo Ducale che vi è immerso, imponente costruzione del 1561 e attuale sede di rappresentanza
dell’Authority Alimentare Europea (EFSA). E poi ancora il Municipio e il Palazzo del Governatore, affacciati sulla centralissima
Piazza Garibaldi, il Museo Glauco Lombardi (con cimeli di Maria Luigia e Napoleone),
la Pinacoteca Stuard, le chiese di Sant’Antonio, di San Sepolcro, dell’Annunciata
e di Santa Maria del Quartiere, la Casa natale di Arturo Toscanini, la Casa della
Musica, il Castello dei Burattini (con la splendida collezione dei Ferrari), l’Auditorium
Paganini, la Certosa di Paradigna (appena fuori città). |